"Dei tre cavalli che corrono per Palazzo Marino, Albertini sembra il meno interessato alla gara. Mi ricorda Ribot, che a prima vista nessuno avrebbe dato come vincente, non avendo l'aspetto del grande galoppatore di classe; che quando veniva accompagnato al paddock per essere mostrato al pubblico osannante e girava con gli altri cavalli si vedeva chiaramente che era infastidito da tanto clamore e da tanta attenzione. Ribot appariva quasi neghittoso e mostrava una certa insofferenza per questa esibizione. Poi scendeva sulla pista, correva da par suo, vinceva con tre lunghezze di distanza e se ne andava ancora più seccato di prima tra le acclamazioni della folla"
Indro Montanelli (maggio 1997)

"Quest'uomo dall'apparente remissività, persino umile, che mai alzerebbe la voce o pesterebbe il pugno sul tavolo, di un'ingenuità quasi fanciullesca - ricordate quando si mise in mutande alla sfilata di Valentino? - è un duro che si spezza ma non si piega né tanto meno si impiega"
Indro Montanelli (aprile 2001)

La Repubblica (2 novembre 2018)

LabParlamento (30 ottobre 2018)

Fatto & Diritto (Sentenza 3160/18)

Sentenza depositata nella Cancelleria del Tribunale di Brescia il 26 luglio 2018

La Stampa (28 luglio 2018)

Il Giornale (13 settembre 2018)

MILANO CAPITALE DEL NUOVO

ABBIAMO MESSO IN COMUNE LA VOGLIA DI FARE DEI MILANESI

parte prima

parte seconda

parte terza

 

Il Giornale.it (14 settembre 2018)

Albertini torna a Palazzo: boccia i Navigli riaperti e fa le “pulci” ai sindaci

Corriere della Sera (13 settembre 2018)

Corriere della sera (5 settembre 2018)

La Verità (20 agosto 2018)