"Dei tre cavalli che corrono per Palazzo Marino, Albertini sembra il meno interessato alla gara. Mi ricorda Ribot, che a prima vista nessuno avrebbe dato come vincente, non avendo l'aspetto del grande galoppatore di classe; che quando veniva accompagnato al paddock per essere mostrato al pubblico osannante e girava con gli altri cavalli si vedeva chiaramente che era infastidito da tanto clamore e da tanta attenzione. Ribot appariva quasi neghittoso e mostrava una certa insofferenza per questa esibizione. Poi scendeva sulla pista, correva da par suo, vinceva con tre lunghezze di distanza e se ne andava ancora più seccato di prima tra le acclamazioni della folla"
Indro Montanelli (maggio 1997)

"Quest'uomo dall'apparente remissività, persino umile, che mai alzerebbe la voce o pesterebbe il pugno sul tavolo, di un'ingenuità quasi fanciullesca - ricordate quando si mise in mutande alla sfilata di Valentino? - è un duro che si spezza ma non si piega né tanto meno si impiega"
Indro Montanelli (aprile 2001)

La dolce pensione di Alfredo Robledo ( Il Riformista 8 Dicembre 2019)

Investire su Milano. Vince il modello pubblico/privato (Milano Finanza – 29 Novembre 2019)

La Verità (25 Novembre 2019)

Il Giorno (10 Ottobre 2019)

LINKIESTA (3 ottobre 2019)

I PUNTI

I PUNTI: Lo stop dal 2003

Albertini: con Penati non ero d’accordo!

Gabriele Albertini “Il no all’Ambrogino è stato un errore”

Italia Oggi (7 agosto 2019)

Periscopio

Albertini si schiera “Sto con lui, ha evitato danni al paese”(La Repubblica – 6 luglio 2019)